mercoledì 14 novembre 2012

Cina 2012: Chiude il 18° Congresso con Xi Jinping al posto di Hu Jintao

HuJintaobyGuangNiuGetty[1]
Finisci l’era di Hu Jintao

Le attese sul più grande congresso del decennio non sono state disattese. Si è chiuso l’incontro dei delegati del Partito Comunista in Cina, che ha visto un successo di partecipazione e focus a livello mondiale. Nessuna sorpresa.

Xi Jinping, destinato ad essere eletto nelle prossime ore segretario generale del partito al posto di Hu Jintao, e il suo vice Li Keqiang, sono saliti per primi sull' enorme palco allestito nella Sala dell' Assemblea del Popolo. 200 membri effettivi e 170 supplenti hanno eletto segretario e vice, mentre la banda dell' Esercito di Liberazione Popolare suonava a tutto volume l' Internazionale. La seconda economia mondiale ha stabilito chi, di lì a poco, la guiderà.

Sarà il comitato centrale scelto dai 2270 delegati al congresso a eleggere domani, nella sua prima seduta, il Politburo di 25-30 persone. Questo, a sua volta, sceglierà nel suo seno il Comitato Permanente, considerato il vero governo della Cina. Tutti i «papabili», tra cui il vicepremier ed esperto economista Wang Qishan e il «conservatore» Liu Yunshan, il responsabile della propaganda che negli ultimi anni ha tenuto sotto uno stretto controllo i mezzi d' informazione, sono entrati nel cc.

E questo deciderà anche le politiche della stessa Cina, una nazione-continente che è certamente destinata a crescere ancora.

Brasil 2012: Stato brasiliano toglie dalle banconota ogni riferimento a Dio

  2reais[1]
“Deus seja louva” – Dio sia lodato.

I brasiliani, si sa, sono molto devoti. E anche i loro soldi lo testimoniano. In ogni banconota da 2 a 100 reais compare l’esortazione “Deus seja lovado”, Dio sia lodato. Ancora per poco però, visto che lo Stato brasiliano, laico, non può privilegiare alcuna religione.

La misura non implicherà spese per le casse dello Stato, assicura la Procura per i diritti del cittadino di San Paolo che l’ha richiesta e ottenuta, e sarà applicata con l’entrata in circolazione di nuove banconote, prevista nell’arco di quattro mesi.

Nel corso del complesso iter processuale, la Banca centrale brasiliana ha ricordato che la frase stampata sui reais cartacei è stata giustificata dalla Costituzione del 1988: il preambolo della Carta afferma che questa è stata promulgata “sob a proteção de Deus”, con la protezione di Dio. Eppure l’esortazione appariva già sui cruzados del 1986, voluta dall’allora presidente José Sarney, e si mantenne nelle altre monete succedutesi in breve tempo trascinate dall’inflazione, i cruzados nuevos, i cruzeiros, i cruzeros reais e i reais (in circolazione dal 1694 al 1942 e tornata ad essere valuta nazionale dal 1994). Anche Fernando Henrique Cardoso (1995-2003) decise di mantenere la frase sulle banconote ritenendola una “tradizione”, nonostante quando si insediò alla presidenza quella “tradizione” datava appena pochi anni.

Adesso invece si cambia: il procuratore per i diritti del cittadino Jefferson Aparecido Dias è chiaro nel dire che “nessuna legge autorizza l’inclusione di espressioni religiose sul denaro” e lo Stato deve garantire la libertà religiosa di tutti i brasiliani, sebbene l’ampia maggioranza si professi cristiana. Insomma, bisogna rispettare anche le minoranze. E il Brasile, avanti anche in questo, presto lo farà!!!

Sito della Banca Centrale Brasiliana - http://www.bcb.gov.br/

Se l’Africa è il futuro dell’economia e del lusso

bono-vox-u2-360-tour_290x435[1]In Africa tutto è possibile. Anche un nuovo grande rilancio del continente che, nonostante le innegabili difficoltà, sta cercando con forza di svilupparsi e guardare oltre lo stereotipo di Terzo Mondo. Non è così, per fortuna. E sono tante le dimostrazioni di benessere del continente.

A testimoniarlo ci sono anche i riflettori che si accendono su lusso e moda. Un connubio che non è affatto impossibile nel continente nero, ma che invece prende vita alla 12/ma edizione dell'Annual Herald Tribune Luxury summit, il più importante forum annuale per le imprese dei beni di lusso a livello mondiale, che si apre domani a Roma. Una due-giorni dal titolo 'La promessa dell'Africa, la forza del Mediterraneo', che riunirà oltre 500 delegati, provenienti da oltre 30 paesi. Tra gli interventi quelli di Bono Vox, Vivienne Westwood, Jean Paul Gaultier.

Personaggi dello spettacolo, della musica e della moda che hanno capito che l'Africa è altro rispetto a quello che è facile presentare dai media. E anche in ottica di investimento non è seconda ai Paesi sviluppati, anzi al contrario. In un momento di crisi planetaria, il flusso economico si sposta in Paesi come l'Angola, l'Etiopia, etc, economie emergenti, ma soprattutto promettenti, vista la crescita degli ultimi anni.

Allora non possiamo che augurare all'Africa una nuova vita, ricca di prosperità per gli africani.

Parlando del lusso:

1) Il Giornale del Lusso in Italia - http://www.ilgiornaledellusso.it/

2) Lusso e Africa, summit Roma. Fendi, Cipriani, Valentino, Gaultier, Westwood . E lo stilista nigeriano di Michelle Obama.

3) Ecumene24 – Conoscere x Decidere - http://www.ecumene24.com/

martedì 13 novembre 2012

L’Angola festeggia il 37esimo anniversario dell’indipendenza guardando al futuro

Angola 37anni di indipendenza, 10 anni di pace e molti investimentiVista sulla “Nova Marginal” di Luanda

I festeggiamenti per il 37esimo anniversario dell’indipendenza dell’Angola portano bene al Paese. Il vicepresidente dell'Angola Manuel Vicente ha dichiarato che "entro il 2017 renderemo disponibile l'acqua potabile all'80% della popolazione raggiungendo un livello di copertura del 40% nelle aree rurali e di oltre l'80% nelle aree cittadine e suburbane".

"Il nostro obiettivo - ha aggiunto Vicente - è quello di dare maggiore dignità alla vita della popolazione oltre a garantire il progresso sociale e lo sviluppo del paese".

Vicente ha inoltre parlato della posizione dell'Angola nello scenario economico mondiale definendo "importante la creazione di politiche economiche che posizioni l'Angola fra i paesi con più alto indice di crescita in Africa e nel mondo". E i dati statistici lo dimostrano. Aumento degli investimenti e grande crescita del pil.

- l’Angola in Italia -
Ambasciata della Repubblica dell'Angola
http://www.ambasciatangolana.com/

Sudafrica 2012: Rinascita economica col boom di turisti degli ultimi anni

Sudafrica, rinascita economica col boom di turisti in 2011/2012

E’ boom di turisti in Sudafrica, che dopo i mondiali di calcio gode di un incremento di visitatori. E Roma rende omaggio al bellissimo Paese: è andato in onda nella Capitale il secondo appuntamento con il trade dell'Ente per il turismo del Sudafrica. Obiettivo, illustrare le caratteristiche di un Paese, che ha registrato, nei mesi da gennaio a luglio del corrente anno, un aumento di visitatori italiani del 17,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il country manager Italia, Lance Littlefield, ha dichiarato che il Paese gode ancora dell'ottimo ritorno di immagine ottenuto dai mondiali di calcio e che, malgrado la crisi economica italiana, il Sudafrica ha registrato ottime performance dal nostro Paese. “L'Italia è il nostro quindi mercato, dopo Uk, Germania, Olanda e Francia – ha detto il manager -. Abbiamo in programma una campagna pubblicitaria video per comunicare che il Sudafrica vanta numerosi aspetti e può ospitare diversi target di persone. Inoltre – ha evidenziato Lance Littlefield -, il nostro Paese può essere economicamente abbordabile pur offrendo agio e comfort. Il Sudafrica vanta un 20% di repeater che tornano per scoprire i numerosi aspetti di uno Stato che non può essere scoperto in un solo viaggio”.

Dalla precedente campagna pubblicitaria l'ente si aspettava un aumento del 3%, sfociato in un imprevisto 17,3%. “E' stata superata ogni previsione – ha ammesso il direttore -. Auspichiamo che i roadshow, gli educational che abbiamo adesso in programma insieme alla nuova campagna pubblicitaria, ci aiutino a mantenere i numeri che abbiamo ottenuto”. Ai sei roadshow hanno aderito circa 600 agenti di viaggi.

- Sudafrica in Italia -
Ambasciata della Repubblica del Sudafrica -
http://lnx.sudafrica.it/ 

mercoledì 24 ottobre 2012

ECONOMIA ITALIANA 2012: Debito pubblico record, peggio di noi al 126,1% del Pil solo la Grecia

Nuovo record per il debito pubblico italiano, che nel secondo trimestre del 2012 è schizzato al 126,1% del Pil. Sono i dati resi noti da Eurostat. Nel primo trimestre aveva già raggiunto il picco di 123,7%, il più alto dal ’95 quando era al 120,9%. L’Italia si conferma seconda solo alla Grecia, il cui debito è ora al 150,3%.
Nel secondo trimestre, il debito dei governi dell’area euro è salito al 90% del Pil dall’88,2% del primo trimestre. In totale - segnala l’Eurostat - si tratta di 8.517 miliardi di euro. Considerando l’Unione a 27 membri, il debito è salito dall’81,4% all’84,9% del Pil a 10.840 miliardi. Nel periodo aprile-giugno, il debito è salito in 20 dei 27 Stati dell’Unione Europea fra cui l’Italia dove ha raggiunto il 126,1% del Pil (1.982 miliardi) dal 123,7% del primo trimestre. Il Paese più indebitato resta la Grecia con il 150,3% sul Pil dal 136,9% del primo trimestre anche se in termini assoluti si tratta di 300 miliardi. L’Italia occupa la seconda posizione seguita da Portogallo (117,7% a 198 miliardi) e Irlanda (111,5% a 180 miliardi). 
I Paesi più virtuosi sono Estonia (7,3% del Pil), Bulgaria (16,5%) e Lussemburgo (20,9%). Per quanto riguarda la Germania, il debito tedesco è superiore a quello italiano in valori assoluti (2.169 miliardi), ma in rapporto al Pil si attesta all’82,8% (era 81,1% nel primo trimestre). La Francia è appena sotto la Penisola in termini assoluti a 1.832 miliardi, ma rispetto al Pil la percentuale è del 91% (era 89,1% nel primo trimestre). La Spagna ha un debito di 804 miliardi con un’incidenza sul Pil del 76% dal 72,9%. Il Regno Unito, infine, è fra i pochi Paesi ad essere riuscito a ridurre il debito nel trimestre portandolo dall’86,1% all’86% del Pil per un totale di 1.318 miliardi di sterline.

domenica 21 ottobre 2012

Ogni domenica dalle 18:30 | Apericena Kizomba/Zouk & Salsa | Roma San Lorenzo

ROMA | OGNI DOMENICA DALLE 18:30 | L'APERICENA AFROLATIN DI ROMA
✮✮✮ KIZOMBA ROMANA & TEQUILA BLANCO ✮✮ ✮
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► OGNI DOMENICA dalle ore 18:30 | L'Apericena di Roma
In una sola serata avviene la perfetta FUSIONE tra le novità del momento, tra cui la KIZOMBA e il SEMBA, e i ritmi noti a cui siamo affezionati, la SALSA, la BACHATA e il REGGAETON!! Non perdete l'occasione di conoscere e muovere i primi passi sui rimti che stanno spopolando in Europa... E NON SOLO!!
Tutto questo è L'AFROLATIN - APERETIF DE LUXE IN ROMA.
Ogni domenica | APERITIF FROLATIN DE LUXE | Si salvi chi può!
- Piatti tipici (su prenotazione +39.3339611510)
- Lezioni di Kizomba & Salsa (K&S)
- Animazione (K&S)
- Le migliori partite del campionato
- Tanta bella gente
Il mix afrolatino (Kizomba & Salsa) ha unito Kizomba Romana & Tequila Blanco all'interno di una cornice i cui risultati sono il divertimento vero e puro così come la possibilità di imparare i primi passi di Kizomba e di Salsa.
- Per gli amanti del Calcio c'è la possibilità di vedere le principali partite dei vari campionati.
- Per gli amanti dei vari balli, istruzioni e primi passi.
- Per chi cerca la linea, l'animazione afrolatina
APERETIF AFROLATIN - OGNI DOMENICA
►MENU APERICENA | Domenica 21 OTTOBRE 2012
- Patatine - Olive - Tartine
- Penne alla Puttanesca
- Maccheroni alla Vodka
- Piselli con Pancetta
- Pane e Nutella
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►Kizomba Romana - Afrolatin nights in Rome
♣Informazioni: 338.4994.766 ♦ 320.5320.188♣
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