martedì 23 giugno 2009

FREE IRAN - Ultime notizie sull'Iran - i Guardiani: il voto non va annullato - RAN: STAMPA, PIANO DI RAFSANJANI PER DEPORRE KHAMENEI

Iran: Frattini, ritengo rinunci a G8

ANSA - ‎13 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 22 GIUGNO - Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha detto al Tg5 di ritenere che l'Iran abbia declinato l'invito alla conferenza G8 a ...

Iran, i Guardiani: il voto non va annullato Manifestazione anti ...

Il Messaggero - ‎1 ora fa‎
Il ministero dell'Interno iraniano ha annunciato che la manifestazione di studenti islamici non è stata autorizzata. «Nessuna autorizzazione è stata ...

Iran: Pasdaran, e' un complotto

ANSA - ‎19 ore fa‎
(ANSA) - TEHERAN, 22 GIU - Le proteste ei disordini seguiti alle elezioni presidenziali in Iran''indicano che e' in atto un complotto contro la ...
IRAN: POLIZIA DISPERDE MANIFESTANTI CON LACRIMOGENI AGI - Agenzia Giornalistica Italia

L'Iran del 2009 non è lo stesso del 1979 e uno studente ci spiega ...

L'Occidentale - ‎3 ore fa‎
L' articolo che vi proponiamo è stato scritto da uno studente iraniano che, per motivi di sicurezza, vuole mantenere il suo anonimato. ...

IRAN: STAMPA, PIANO DI RAFSANJANI PER DEPORRE KHAMENEI

La Repubblica - ‎14 ore fa‎
Pur di porre fine alla crisi iraniana all'indomani delle contestate elezioni presidenziali, l'ex presidente Akhbar Hashemi Rafsanjani, sarebbe pronto con un ...

Iran, manifestanti di nuovo in piazza

Corriere della Sera - ‎20 ore fa‎
In Iran gli elettori non sono obbligati a votare in un particolare seggio e possono esercitare il loro diritto anche in altre città. ...

Iran, bloccata protesta anti Gb

TGCOM - ‎2 ore fa‎
Il ministero dell'Interno iraniano ha bloccato la protesta degli studenti islamici, sostenitori di Ahmadinejad, davanti all'ambasciata GB a Teheran. ...

IRAN: PRESIDENZA UE A STATI MEMBRI,CONVOCATE AMBASCIATORE

La Repubblica - ‎17 ore fa‎
La presidenza di turno ceca dell'Ue ha invitato gli Stati membri a convocare l'ambasciatoreiraniano per protestare contro le accuse di interferenze negli ...

IRAN: AHMADINEJAD GIURERA' TRA 26 LUGLIO E 19 AGOSTO

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎1 ora fa‎
Il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, giurera' davanti al Parlamento per il secondo mandato tra il 26 luglio e il 19 agosto, insieme al nuovo governo. ...

IRAN: CASA BIANCA, "NON C'E' GIUSTIZIA" A TEHERAN

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎14 ore fa‎
Barack Obama continua ad inasprire i toni contro l'Iran. La Casa Bianca ha denunciato che inIran "non c'e' giustizia", sottolineando come si rimasto ...

lunedì 22 giugno 2009

Iran/Guerran contro i gionalisti 2009: Noi giornalisti rischiamo il cappio di MOHAMMAD GHOUCHANI

MOHAMMAD GHOUCHANI
Ecco un estratto dell'ultimo articolo scritto da Mohammad Ghouchani su «Etemad e Melli» prima di essere arrestato, sabato mattina.

C'erano giorni in cui in Iran diventare giornalisti era difficile, giorni in cui i quotidiani e le pubblicazioni erano così pochi che escludevano la prima generazione dei giornalisti iraniani. Ma loro, in quei due decenni, hanno continuato a piangere di fronte ai cadaveri dei loro giornali.

I giornalisti si sono arrangiati: invece che di politica hanno scritto di cinema e di letteratura; invece che scrivere sui quotidiani hanno continuato a scrivere sui mensili; esiliati sui fogli specialistici, ma rimanendo ancora professionisti. Questi rivoluzionari della carta stampata, che al posto delle armi hanno abbracciato la penna e invece di spargere sangue hanno preferito versare inchiostro, hanno guardato con diffidenza i «nuovi arrivati»: la seconda generazione dei giornalisti, gli stessi che hanno occupato tutti i quotidiani relegando la prima generazione ai piccoli mensili.

Così, anche se fare i giornalisti era diventato difficile, rimanere giornalisti era ancora possibile. I nuovi arrivati però non hanno conquistato la fiducia dei vecchi reporter e i segreti e gli enigmi sono rimasti irrisolti. La prima generazione ha dovuto tenersi dentro i titoli buoni, la censura e le devastazioni per non essere accusati loro stessi di questi crimini.

Poi sono arrivati i giorni in cui i giornalisti sono riusciti finalmente a conquistare alcuni posti nel parlamento e nel governo, e c'è stata la necessità di nuove penne, giorni in cui è nata la terza generazione che è riuscita ad esser ben accolta dalla prima generazione. Sono state rotte le catene e dimenticate le paure. Chiunque poteva diventare reporter, scrivere ciò che voleva, utilizzare i blog e internet.

In questi giorni rimanere giornalisti è diventato difficile. Per alcuni questo mestiere è un punto d'arrivo e per altri uno strumento, per alcuni una fermata intermedia e per altri l'ultima casa. Ma con queste gabbie, queste censure, questi stipendi da fame, oggi, si può ancora rimanere giornalisti?



Noi della terza generazione iraniana, siamo i più consapevoli della morte, siamo i più calunniati. Siamo testimoni di persone che non possono prevedere il minuto successivo della loro vita. Sul nostro futuro non governa né ragione, né sentimento, né pietà. Nessuno conosce il proprio futuro, ma tutti possono prevedere o programmare il proprio futuro prossimo. Chiunque, tranne noi. Ogni giorno in cui andiamo in redazione non sappiamo se ci sarà un domani. E se domani fosse mercoledì? Ogni mercoledì c'è la riunione sulla stampa al ministero. E se domani fosse un lunedì o un martedì, un giovedì o un sabato, un mercoledì o una di quelle domeniche in cui i tribunali ordinano la chiusura del nostro giornale? Grazie a Dio il venerdì è festivo!

Noi addobbiamo i nostri fogli di colori sgargianti per le feste ma poi indossiamo il vestito scuro per i giornali costretti a chiudere i battenti. Non guardate le nostre risate, i nostri cuori sono in lutto. Conoscete forse un mestiere in cui per il più piccolo degli errori tutti i dipendenti vengano impiccati? O che per colpa di un solo dipendente tutti vengano licenziati? O dove per un'accusa di 10 anni prima, e dopo 10 anni di reclusione, si viene condannati ad altri 10 anni per lo stesso reato? Diventare giornalisti per la nostra generazione era stato facile, ma rimanere tali è davvero difficile. Per noi è un desiderio irraggiungibile poter invecchiare facendo questo mestiere. Magari potessimo invecchiare. Magari potessimo morire nella nostra redazione.

Magari mio padre, che spera ancora di vedermi affiancare al mestiere del giornalista un impiego in qualche ufficio, ministero o associazione, si convincesse che io un mestiere ce l'ho già da anni! Se ogni giorno non radessero al suolo le mie redazioni, potrei dimostrare a mio padre che lavoro, che non sto giocando ma che sto facendo il giornalista. Magari con la stessa velocità con cui siamo diventati giornalisti potessimo rimanere e morire tali. Magari il giorno in cui moriremo noi ci sarà al cimitero una parte dedicata ai giornalisti, e non com'è avvenuto per il giovane Mehran Ghassemi o per Ahmadreza Daryai. Quel giorno sarà il giorno della libertà di stampa in Iran.

Il giorno in cui vedremo i nostri vecchi giornalisti morire di vecchiaia dietro le loro scrivanie sarà il nostro giorno più felice. Solo il giorno in cui moriremo giornalisti sapremo d'aver vissuto da giornalisti. Quindi, oltre alla morte, non augurate null'altro alla mia generazione.

Traduzione di Hamid Ziavati 

domenica 21 giugno 2009

Società occidentali e democrazia del grande fratello; Cos'è rimasto dell'impianto tradizionale della democrazia?

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Una vasto numero di italiani non vuole guardare in faccia i profondi cambiamenti che si stanno registrando nel mondo; il mondo di questi giorni non è più nemmeno lo stesso del gennaio di quest'anno. Stiamo ormai in "un'era geologica" diversa in termini di equilibri politico-economici mondiali; ma tanti continuano a vivere, a pensare e a comportarsi come se tutto fosse uguale. Adesso basta! Bisogna ammettere che le cose ormai non sono più le stese e se un giorno torneranno ad essere quelle che furono, solo i dei ci saprebbero rispondere.

Orbene, è noto che tutto ha un tempo e per fortuna o purtroppo – dipende sempre dal punto di vista - il tempo dell'Occidente opulente che comanda lungo e largo è finito. La festa è finita, ma tanti continuano a ballare. Tutto si deve alla corrente crisi economica e finanziaria globale che sta restituendo, ormai, un mondo più complesso, in cui dalle spinte all'apertura globale che s'è verificata negli ultimi quindici anni, si  sovrappongono delle spinte di chiusura, struggente paura del diverso e addirittura razzismo ariano promosso da partiti di Governo, chi l'avrebbe mai detto. Questi sono dei fatti ineludibili che si stanno registrando in tante città europee, palesi violazioni degli insindacabili diritti umani trovando, purtroppo, poca opposizione da parte dalla società civile cosciente di tali atti orrendi ed anacronistici.

Inoltre la gente ha tanta paura del domani perché non vede prospettive, non li vede anche perché gran parte della classe politica al potere è la stessa che ha è portato il sistema economico al collasso. Per dire, chi ti toglie gli occhi per scopi personali non te li ridarà perché tu capisca il male che t'ha fatto.

Così, le società occidentali un giorno il baluardo della democrazia e dei diritti umani, si trovano a dovere fare i conti con politici corrotti nell'accessione più corrosiva della parola, pseudo dittatori e senza scrupoli, nonché uomini di potere pericolosi per i loro stessi paesi. Ma la cosa più buffa/triste/tragicomica è che gran parte della gente ha anche perso gli occhi della coscienza; non riesce neppure a capire chi la prende in giro e chi la vuole aiutare a guadare oltre l'orizzonte artificiale creato dai mass media. Costoro continuano ad affidarsi alla televisione per informarsi e farsi un idea reale del mondo nonostante siano "informate" che la tv è sotto controllo e presentano solo quello che i potenti di turni vogliono che la gente sappia. Ecco, allora, che le democrazie occidentali corrono il rischio di personificare "la democrazia del grande fratello", ossia la "Truman show democracy". Tutto il contrario di tutto, manipolazioni senza precedenti. Stiamo vivendo tempi di democrazie senza democratici; assistiamo a riforme costituzionali senza costituzionalismo. La democrazia vive i suoi peggiori momenti.

Cosa dire dell'Italia e della Francia, due grandi paesi con Parlamenti vuoti di decisioni? D'altri paesi non abbiamo bisogno di parlare perchè conosciamo le loro profonde difficoltà istituzionali nonchè democratiche. Comunque, credo sia arrivato il momento di rivedere l'attuale impianto democratico. Senza un equilibrio di poteri non è più una democrazia, ma soft/dittatura. Molti paesi sono ormai in questa linea. Senza libera informazione, senza libera azione giudiziale, senza libera azione parlamentare, senza... insomma. Cos'è rimasto?

Se hai letto fino a questo riga ti ringrazio. Lascia per gentilezza il tuo punto di vista.

Ci vediamo presto.

Scrittura Nera

Dolce Sesso: Adolescenti distratte in vacanza, rischi per una su 2 - "Una giovane su tre non utilizza alcun metodo contraccettivo, e il 20% si affida al coito interrotto"

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(Adnkronos Salute) - L'amore senza pensieri può costare caro alle ragazzine italiane. "Una giovane su tre non utilizza alcun metodo contraccettivo, e il 20% si affida al coito interrotto. Insomma un'adolescente su due, complice l'estate e gli incontri sotto l'ombrellone, corre seri rischi per la propria salute legati a rapporti non protetti". A lanciare l'allarme è Giorgio Vittori, presidente della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia), che a margine della presentazione della nuova campagna per il sesso sicuro fra i giovanissimi viaggiatori segnala un fenomeno rilevato dai ginecologi della società scientifica.

"Negli ultimi dieci anni - sottolinea Vittori - sono aumentate di 10 volte le infezioni da clamidia, ma tutte le malattie sessualmente trasmesse sono in forte crescita. Tra settembre e ottobre, cioè al ritorno dalle vacanze, registriamo poi un vero e proprio boom di vaginiti, gonorrea, perdite, candida e micosi, legate probabilmente a notti bollenti in vacanza. Sono quelle che le nostre pazienti spesso indicano come infezioni prese in piscina. Ecco perché la regolarità di questo fenomeno ci spinge a sottolineare l'importanza della prevenzione".

Italia Mia: Estate Tempo Di Desiderio, Ideale Per Un Riavvicinamento Al 'Sapore Di Sale'

(Adnkronos/Adnkronos Salute) -"In estate aumenta il desiderio sessuale sia nell'uomo, sia nella donna. Per vari fattori. Ne approfittino quindi le coppie in crisi. Sfruttando questo momento non per guardarsi in giro e cercare nuove amicizie, ma per investire questa maggiore energia e vitalità proprio nella coppia. La riconciliazione sarà più facile". Parola di Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta, presidente dell'Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), che invita le coppie in crisi a non lasciarsi scappare l'occasione di un riavvicinamento al 'sapore di sale'.

"Cercare di piacere, anche a livello sessuale, al partner che abbiamo vicino da molto tempo - afferma in una nota la Vinciguerra - dà molta soddisfazione e rinsalda la coppia. Chi vive un momento di crisi con il compagno o la compagna dovrebbe cercare di sfruttare le caratteristiche di questo periodo dell'anno proprio per ritrovarsi anche nell'intimità. D'estate - ribadisce la psicologa - sale infatti il desiderio sessuale. Ciò che fa aumentare la voglia di incontri con l'altro sesso è la luce, che essendo più intensa e più presente nel corso della giornata, accende l'essere umano a livello cerebrale". "Secondo alcuni studi - aggiunge l'esperta - ci sarebbe anche una stimolazione maggiore della retina, che metterebbe in moto la produzione di ormoni".

Per la Vinciguerra, "non è solo la natura a stimolarci con la luce e la sua esplosione di vita e colori, ma siamo noi stessi ad accendere l'altro sesso, anche involontariamente". Soprattutto le donne. "Con il caldo - spiega l'esperta - ci si scopre di più e l'uomo è ovviamente attratto da un bel paio di gambe o da un decolleté più in evidenza. Ma la donna non è da meno, attratta dall'uomo che inevitabilmente si scopre, soprattutto al mare".

Secondo la Vinciguerra, l'estate è un momento di rinascita e di accumulo di energia positiva per una nuova stagione invernale. "Dopo mesi freddi, caratterizzati da giornate corte e buie, trascorse durante il tempo libero nella maggior parte dei casi davanti a una tv o a un computer - afferma la psicoterapeuta - arriva l'estate, che rappresenta il momento del risveglio sia per noi stessi che nel rapporto con gli altri. Si lascia la tecnologia perche' spinti dalla voglia di stare all'aperto. Quindi si creano più occasioni per socializzare, per parlare con gli amici, con il nostro partner. Insomma, tutto contribuisce a ritrovare l'intimità perduta - conclude - e aiuta le coppie in crisi a tornare ad apprezzarsi".

venerdì 19 giugno 2009

Ddl intercettazioni: No alla legge bavaglio. Firma l'appello di Barbacetto, Corrias, Gomez, Ruotolo e Travaglio


Legge Alfano, Salvini: Così evapora la Giustizia
Guido Salvini: "Con il decreto sulle intercettazioni il ministro Alfano sta per legare il suo nome ad una legge che sembra fatta apposta per affondare quello che resta di una Giustizia che nel suo ruolo dovrebbe tutelare".
62 italiani su 100: non toccate le intercettazioni di Emilio Carnevali

Gruber, Rossella e il giornalismo al tempo del ciarpame
Hanno fatto credere a Lilli di essere una giornalista di Angelo d'Orsi
PARDI Il Tg1 e i miracoli del servilismo

21 giugno
50 buoni motivi per astenersi al referendum beffa a cura di Domenico Gallo
Le ragioni per non partecipare al voto e far fallire il referendum elettorale in 50 punti. Che si riassumono in uno solo: salvare la democrazia.

Condannati i diffamatori di Piergiorgio Welby
Prime sentenze contro Maurizio Belpietro e il giornalista Stefano Lorenzetto per una vicenda che, come quella Englaro, ha visto scendere in campo una portentosa opera di manipolazione della verità.
Welby 
Un atto di giustizia

Riccio Disinformazione medica e vigliaccheria politica

Il Pd e i notabili nel formaggio di Paolo Flores d'Arcais
I "giovani" Serracchiani e Sassoli non correranno da leader. Preferiscono una rassicurante carriera di cooptazione nella nomenklatura di un partito sempre più impermeabile al rinnovamento
BRESCIA 
Pd e "cooptazione", perchè Sofri sbaglia
L. SOFRI Nessuno si senta assolto
PELLIZZETTI Imparare a essere giovani

Animali e fisarmoniche di Carlo Vulpio
Voglio difendere i Romeni. Voglio difenderli tutti senza distinzioni, dopo che ho visto come il 26 maggio scorso, a Napoli, otto italiani camorristi a bordo di quattro moto hanno ammazzato "per sbaglio" il suonatore di fisarmonica Petru Birladeanu.

Saramago: "La corruzione non importa a nessuno"
Il premio Nobel per la letteratura ha raccolto gli articoli pubblicati durante i primi sei mesi della sua attività da blogger ne "Il Quaderno", un libro che in Italia è stato censurato da Silvio Berlusconi e che riflette lo spirito critico del suo autore.

Se Marx seduce la destra di Barbara Spinelli
Alle europee non ha vinto un vento di destra ma un vento ben contraddittorio: il vento di una destra pragmatica, spregiudicata, non più ideologica, che pur di mantenere il potere agguanta ogni utensile a disposizione. Soprattutto quelli della socialdemocrazia.



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domenica 31 maggio 2009

Fotografie: Manifestazione contro il G8 del razzismo; Diritti e cittadinanza per tutti; No al reato di clandestinità

«Diritti di cittadinanza globale contro il G8 della crisi e del razzismo». Dietro questo  striscione circa mille persone sono partite in corteo da Piazza  di Porta Maggiore, a Roma, per la manifestazione organizzata  dalla rete No G8 contro il summit dei ministri dell'Interno e  della Giustizia, che si è concluso oggi nella capitale (Ansa)
«Diritti di cittadinanza globale contro il G8 della crisi e del razzismo». Dietro questo striscione circa mille persone sono partite in corteo da Piazza di Porta Maggiore, a Roma, per la manifestazione organizzata dalla rete No G8 contro il summit dei ministri dell'Interno e della Giustizia, che si è concluso oggi nella capitale (Ansa)


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