lunedì 29 novembre 2010

I migliori giornali del mondo: nytimes.com, guardian.co.uk, spiegel.de, lemonde.fr, angolaxyami.com

www.nytimes.com

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Es el paradigma mundial de periodismo de calidad (104 premios Pulitzer). Su influencia global es indiscutible

www.guardian.co.uk

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Abanderado de la transparencia informativa, este medio británico es referencia en Internet

www.spiegel.de

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Ha desvelado importantes escándalos de corrupción política y empresarial de alcance continental

www.lemonde.fr

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Periódico de referencia en Europa y en la francofonía, es uno de los viveros del pensamiento progresista

www.elpais.com

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El periódico de referencia mundial en español y líder en España, donde ha ayudado a consolidar la democracia

C. Dandini Sagrada Familia Hermitage

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La pedonalizzazione del Tridente: Tra piazza del Popolo, via del Babuino e Ripetta

Giovedì 25 novembre il Sindaco, Gianni Alemanno, ha presentato ai cittadini il progetto di pedonalizzazione del Tridente.

Sono intervenuti l'assessore all'Urbanistica, Marco Corsini, l'assessore alla Mobilità, Sergio Marchi, il delegato per il Centro Storico Dino Gasperini, il delegato del Sindaco per i parcheggi e presidente della Commisione Mobilità, Antonello Aurigemma, il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, il direttore regionale dei Beni culturali del Lazio, Federica Galloni.

"Il Tridente sarà la vetrina del centro storico", ha detto il sindaco Gianni Alemanno presentando pubblicamente all'Ara Pacis il piano di pedonalizzazione del "Tridente mediceo" tra piazza del Popolo, via del Babuino e Ripetta. Un' "isola ambientale" con strade pedonali, parcheggi ampliati, mezzi di trasporto elettrici. Scarica qui le slide con l'intero progetto, inquadrato nel contesto del piano mobilità per il centro (nelle slide, il piano per il Tridente comincia a pagina 31). 

Due le fasi di attuazione del piano: nella prima diverrà pedonale via del Corso con le strade trasversali e sarà aperto il parcheggio di piazza Cavour; nella seconda andranno di pari passo l'ampliamento del parcheggio di Villa Borghese, la costruzione di quello dell'Ara Pacis e la trasformazione in isola pedonale di piazza Augusto Imperatore, via di Ripetta e delle traverse tra quest'ultima e la Passeggiata di Ripetta. 
La pedonalizzazione sarà dunque graduale. A regime, nel Tridente entreranno solo, oltre alle auto di residenti e autorizzati, i mezzi per il carico e scarico merci (fino alle 11) e i veicoli elettrici (minibus Atac e mezzi privati). Previsto un forte impulso al car sharing, al bike sharing e al corrispettivo per il trasporto commerciale, il "van sharing".

dal Comune di Roma
www.comune.roma.it

top blog italiani: I migliori blog italiani a novembre 2010

Roma da Vivere - Movida e Cultura in Roma (SPQR 4US)

Roma da Vivere - Movida e Cultura

★ Venerdì ► AVENUE Roma 010 ♫ BARKABAR ♫
SPORTING Disco Club ♫ THE PLACE Summer ♫ VOGUE Roma ★ Sabato ► AVENUE
010 Roma ♫ BARKABAR ♫ LA MAISON Estiva ♫ OASI Beach Club ♫ SALARIA Sport
Village ♫ SPORTING Disco Club ★ Domenica ► BIBLIOTECHINA ♫ SPORTING
Disco Club ★ Martedì ► EISHA!
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Wikileaks, Francia sostiene Usa. Karzai: "Nessuna ripercussione"

La Francia ha fatto sapere oggi di essere al fianco degli Stati Uniti, che si trovano ad affrontare le conseguenze della diffusione di migliaia di documenti diplomatici segreti, e ha definito queste rivelazioni una minaccia alla sovranità democratica.

Anche il presidente afghano Hamid Karzai, tramite il suo portavoce, ha assicurato che non ci saranno ripercussioni negative nel rapporto con Washington.

Il sito Wikileaks ha diffuso ieri circa 250.000 file riguardanti scambi di informazioni tra Washington e le ambasciate Usa in tutto il mondo, di fatto rendendo pubbliche le opinioni che i diplomatici avevano di molti leader stranieri.

Nei documenti il presidente francese Nicolas Sarkozy viene descritto come "autoritario" e "permaloso", stando al quotidiano Le Monde, uno dei cinque giornali ai quali sono state concesse delle anticipazioni dei file.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel viene definita come un leader "che evita i rischi", il primo ministro italiano Silvio Berlusconi come "un incapace" e il premier russo Vladimir Putin come "il maschio-alfa".

Il portavoce del governo francese Francois Baroin ha fatto sapere che la Francia era stata messa al corrente dei documenti prima della loro diffusione e ha promesso appoggio agli Stati Uniti, un alleato Nato, nella difesa della segretezza diplomatica.

"Noi appoggiamo gli sforzi dell'amministrazione Usa per impedire quello che non solo è un danno per l'autorità dei paesi coinvolti e per la qualità dei loro servizi, ma un pericolo per gli uomini e le donne che lavorano per la difesa dei loro paesi", ha detto Baroin a Radio Europe 1.

"L'autorità e la sovranità democratica sono minacciate da tali pratiche... se ci fosse qualcosa come una versione francese di Wikileaks, noi dovremmo essere inflessibili (nell'occuparcene)", ha aggiunto Baroin, che è anche ministro del Bilancio.

Anche il portavoce del presidente afghano Hamid Karzai ha assicurato oggi che le rivelazioni di Wikileaks non influiranno negativamente sui rapporti diplomatici con Washington.

Nei documenti diffusi ieri Karzai viene descritto come "estremamente debole", mentre il fratello viene definito un trafficante di droga corrotto.

"Non ci saranno ripercussioni importanti nelle nostre relazioni strategiche con gli Stati Uniti, che sono di più ampia portata", ha detto il portavoce Waheed Omer nel corso di una conferenza stampa a Kabul.

"Non ci sono in questi documenti elementi che ci sorprendano e non ravvisiamo niente che possa creare tensione nelle nostre relazioni diplomatiche, ma molto deve ancora uscire".

-- Sul sito www.reuters.it

martedì 31 agosto 2010

Israele, intellettuali israeliani boicottano un nuovo centro culturale in una colonia

L'adesione da parte di moltissimi scrittori, artisti, accademici. Ma le istituzioni di Ariel, colonia ebraica in territorio palestinese, condannano il gesto


Il nuovo centro culturale di Ariel, insediamento israeliano nel cuore dellaCisgiordania, sta subendo il boicottaggio di 150 accademici, scrittori e artisti israeliani.
In un messaggio diffuso ieri sera gli intellettuali hanno comunicato: "Non prenderemo parte ad alcun tipo di attività culturale al di là della Green Line, non parteciperemo a dibattiti, seminari o letture in qualsiasi tipo di istituto culturale negli insediamenti. Vogliamo ricordare al popolo israeliano che, come tutti gli insediamenti, Ariel è all'interno di un territorio occupato. Se un futuro accordo con i palestinesi lo collocherà all'interno dei confini israeliani, sarà trattato come tutte le altre città del paese".
Dovrebbero aderire all'iniziativa registi e scrittori noti a livello internazionale, come David Grossman, Amos Oz, Ilana Hammerman.

Lo scrittore A.B. Yehoshua, ha spiegato al quotidiano israeliano Haaretz che il boicotaggio non è rivolto ai cittadini di Ariel, ma alla città, situata in territorio palestinese: "Se mi invitassero lì, non ci andrei - ha aggiunto - È da tanto che non ci vado se non per dibattiti politici, non ci andrei mai per intrattenere il pubblico".

Dure le repliche delle autorità politiche di Ariel. Il sindaco ha definito l'iniziativa un 'incitamento alla ribellione', mentre un dirigente dell'università ha parlato di 'comportamenti stupidi'.
Ma la mobilitazione ha lanciato un segnale forte: ieri sera 300 persone hanno protestato di fronte al teatro di Tel Aviv per la decisione della sua compagnia di esibirsi ad Ariel.  A fronteggiarli erano solo in 15, con i cartelli che esibivano la scritta "Siete traditori".

Con Peace Report