sabato 2 giugno 2012

Sabato ballare a Roma: Black Garden 2012 – Summer Time, “Kizomba Romana” lista previlegiata.

Roma Black Garden 2012

All’entrata dica che sei nella Kizomba Romana Family
Lista Kizomba Romana

RICORDATI - Ogni sabato “Kizomba Romana Eventi” al BLACK GARDEN. Solo nella lista "Kizomba Romana" hai l'entrata privilegiata, hai la riduzione. Passa parola!Kizomba Romana – Summer Time 2012

Roma Black Garden 2012

Les Enfants Prodiges, BlackTime & Movidazouk Presents:
BLACK GARDEN
[Summer Season 012]

BLACK GARDEN 2012 – due dance floor, una grande piscina, tre punti bar, 2 zone privè e area relax. In programma musica black a 360°: hip-hop, R'n'b, Reggaeton e Afro-Zouk-Kizomba, con ospiti internazionali e i migliori dj capitolini della scena.

Con 3 Sale
(.) Afro Room [Con Kizomba/Zouk, Coupè-Decalè, Afro-House, Ndombolò]
DJ BRIGHT - DJ PAT

(.) Hip Hop Room
Support By djs KOKOB - CARLOS - MR.PHIL
Voice J-MB

(.) Latino Room
DJ - RAMIREZ

Alle 04:00 - Piscina per tutti

SABATO 02.06.12| DJ CHEN| LATINO FOLLIES SHOW
Dalle 22:30 - ENTRATA RIDOTTA
IN LISTA KIZOMBA ROMANA

.ilili. Accredito con Riduzione in Lista, Tavoli & Prive .ilili.
Kizomba Romana – Dolci Emozioni
3205320188 | 338.4994.766

Roma Black Garden 2012

martedì 29 maggio 2012

Quando lo Stato fa paura. Intervista esclusiva a Ida Magli, antropologa e saggista italiana

Quando un uomo indebitato vede il suicidio come unica soluzione, significa che è stato spinto verso tale gesto. Rimasto solo e indifeso contro poteri troppo forti, e soprattutto difesi da chi dovrebbe in realtà proteggere lui, preferisce togliere il disturbo. Minimalismo, nichilismo, depressione, ecco l’Italia che vogliono in Europa, ecco l’Italia del Governo Monti.
Ne parliamo con Ida Magli, antropologa e saggista italiana. Ha insegnato Psicologia sociale e Antropologia culturale alla Sapienza. Vincitrice del Premio Brancati per la letteratura con il libro “Gesù di Nazareth”. Ha applicato in tutto il suo lavoro il metodo antropologico, invece che alle culture etnologiche e primitive, alla cultura occidentale pubblicando i risultati delle sue ricerche in numerosi saggi dedicati soprattutto al cristianesimo, alla condizione delle donne, agli strumenti di comunicazione di massa. Scrive come opinionista su vari quotidiani, tra i quali Il Giornale. Presidente associazione politica e culturale Italiani Liberi. Antieuropeista, nel 1997 con il suo saggio “Contro l’Europa” (Bompiani) ha previsto ciò che sta accadendo oggi in Europa, in Italia.
Lo Stato ormai fa paura. Un ricco tiranno rinchiuso nel castello, distante anni luce dalla realtà. E fuori, gli italiani a morir di fame. Il benessere degli italiani è al primo posto tra le priorità di questo Governo? Siamo ancora noi lo Stato?
“No, sicuramente noi non siamo lo Stato. La situazione politica attuale, nella quale i parlamentari hanno tradito i loro elettori passando a persone non elette il compito di governare, lo testimonia in maniera plateale. Non esiste nessuna motivazione che possa rendere valida la rinuncia alla democrazia in un paese che pretenda di essere “civile”. Purtroppo però il tradimento dei parlamentari, che sono rimasti in carica invece di dimettersi, ha reso anche impossibile ai cittadini di cambiare questo stato di cose in maniera “legittima” ossia senza ricorrere alla ribellione.”
Il risanamento del debito pubblico. Eseguire gli ordini della BCE, sono una valida giustificazione mentre imprenditori, disoccupati, anziani e persone vessate dal fisco si danno fuoco o si suicidano a causa della crisi economica?
“La Bce non rappresenta per il popolo italiano nessuna istituzione: è una banca “privata” i cui soci-azionisti sono individui “privati”. Gli Italiani non sono mai stati interpellati sulla adesione dell’Italia all’Unione europea e nessun governo può legittimamente rinunciare alla sovranità monetaria. Lo pseudo-governo attuale opera da usuraio nel recuperare i debiti al di là delle possibilità dei cittadini spingendoli alla disperazione e al suicidio, cosa questa che è stata sempre ritenuta un crimine e condannata come tale fino dai tempi dell’Antica Roma e poi in Occidente per tutto il Medioevo (i Monti di Pietà sono stati creati dal 1200 in poi proprio per sottrarre i cittadini troppo vessati agli usurai). Che si tratti di istituzioni, di uomini politici o di singole persone non ha mai fatto nessuna differenza nella definizione dell’usura come crimine quando questa va al di là delle capacità dei debitori. Diversi imperatori romani, oltre a condannare gli usurai, trasformavano per decreto gli interessi già versati dai debitori in conto capitale restituito. “
Il reddito delle famiglie italiane, principale ammortizzatore sociale del Paese, è in netto calo. Le tasse sono in aumento incontrollato. I giovani sfiduciati hanno smesso di cercare lavoro. La disoccupazione è ai massimi storici. Questo il quadro che emerge dai dati Istat. Dove stiamo andando noi italiani?
“Credo purtroppo che non si veda un “futuro” possibile dove andare. Il meccanismo messo in atto per il cosiddetto “pareggio di bilancio” (che proprio oggi sarà votato dai parlamentari traditori per metterlo nella Costituzione) non può condurci che al disastro definitivo perchè il debito cresce nel momento stesso in cui si cerca di restituirlo (tutti i sacrifici fatti fino ad oggi, se ne sono andati in fumo con le perdite di ieri in Borsa che hanno fatto crescere a dismisura gli interessi da pagare sul debito). Insomma: siccome l’Italia non “crea” il denaro che le serve in quanto ha ceduto la sovranità monetaria, non può nemmeno restituirlo. L’unica strada è ritornare a battere moneta; non ce ne sono altre.”
Cito da un suo editoriale sul sito di ItalianiLiberi.it: “se vogliamo veramente combattere contro l’Unione, lo dobbiamo fare ogni popolo all’interno del proprio paese, in funzione delle forze e degli interessi del proprio paese”. A che punto sono le lotte dei movimenti antieuropeisti italiani?
“Veri e propri movimenti antieuropeisti, con una struttura politica in Italia fino ad oggi non ce ne sono stati; stanno sorgendo adesso: quello di Grillo, quello di Magdi Allam che però si limitano all’abbandono dell’euro, non chiedono l’uscita dall’Unione europea, mentre se non si esce dalle normative europee nei confronti dell’immigrazione, del commercio agricolo, ecc. non c’è speranza di rinascita per gli Stati Nazionali.”
Il ricatto europeo prevede che il tecnico Monti non venga messo in discussione, pena il crollo della Borsa italiana, l’aumento dello spread ed il conseguente fallimento dell’Italia. E’ davvero troppo tardi per uscire dall’Europa?
“Sono convinta che mai come per l’uscita dall’Europa valga il detto che non è mai troppo tardi. Se dobbiamo morire, almeno che si muoia con la dignità del nostro nome, della nostra libertà, non calpestati da adoratori del gioco di Borsa.”
La crisi economica ha avvicinato la gente ai movimenti di lotta per la tutela sociale e l’ha allontanata ancora di più dai partiti. Tutti si aspettano per le prossime elezioni un uomo forte da votare, distante da compromessi politici e al servizio degli italiani. Esiste una simile figura in Italia attualmente?
“Non mi pare, io non ne conosco. Però – lo ripeto- tutto è meglio della situazione attuale: l’importante è riprendere, quali che siano le circostanze e le persone, l’indipendenza e la libertà di votare.”
Cito ancora da un suo editoriale del 2002: “l’Unione Europea è un progetto imperiale di dominio sui popoli funzionale esclusivamente ai desideri di potenza e di ricchezza dei governanti, cosa che spiega come mai non vi sia nessun partito che vi si oppone e perché gli organi di informazione tacciano il più possibile”. Gli Italiani si oppongono alla politica di questo Governo tecnico, dettata dall’Europa, e sostenuta da un finto parlamento. Ma come avvenne in Irlanda, per quale motivo in Italia non è ancora iniziata una battaglia referendaria contro l’Europa?
“Perchè, come abbiamo visto, nessuno ha preso l’iniziativa politica in questo senso, e senza un’organizzazione, senza soldi, senza l’appoggio dei mezzi d’informazione, non si può proporre un referendum (se fosse stato possibile, l’avrei fatto io).“
Il suo prossimo lavoro “Dopo l’Occidente” (Bur) sarà in libreria nei prossimi giorni. “Lo strapotere della finanza, la fine della politica, il tramonto della Chiesa. Come possiamo riprendere in mano il nostro futuro, prima che i banchieri ce lo comprino a prezzi stracciati”. Lei aveva ragione già nel 1997. Può anticiparci ancora qualcosa prima che i padroni del denaro eliminino coloro in grado di pensare, di produrre pensiero?
“Purtroppo io prevedo la fine della civiltà europea e un lento ma triste tramonto del cristianesimo e dei “bianchi” (c’è chi piange per la morte dei “panda”, ma non ci saranno più in Europa capelli biondi, occhi azzurri, e soprattutto non ci saranno più le intelligenze europee, anche se ancora non ho sentito nessuno piangere per questo). Però, anche se l’ho scritto, confesso che spero ancora che qualcuno si scuota da questo stato preagonico e cominci finalmente a combattere. Non spero nella Chiesa Cattolica, anche se avrebbe potuto fare molto per influire sui politici, ma spero in coloro che amano Gesù, che amano il Vangelo. Spero anche in coloro che amano Beethoven e Puccini, Leonardo e Tiziano, Petrarca e Leopardi, insomma in coloro che amano la civiltà europea e gli immensi doni di pensiero e d’arte che ha dato al mondo. Possibile che non ci sia un solo “ricco” che voglia fare qualcosa per salvarla? Io non ho denaro, ma sto preparando un “pentolone” d’acciaio da seppellire in un piccolo orto con la musica, i libri, i dizionari di italiano-russo, italiano-cinese, italiano-inglese, nella speranza che un domani qualcuno lo ritrovi e sappia qualcosa di noi come noi abbiamo fatto per tanti popoli che non esistono più.”
Grazie alla Professoressa Ida Magli. Il suo pensiero se giusto o sbagliato potrà dirlo solo il tempo. Nel 1997 lei aveva ragione.
Fonte: www.napolitime.it

Siria 2012: La Francia di Hollande si prepara alla guerra se l'Onu dice si

fsa sotto copertura la nato gia in siria

Il presidente francese rilancia un'opzione libica per la Siria. Dal Canada all'Italia espulsi i diplomatici in reazione al massacro di Hula. Ma con Kofi Anan, Assad si difende: "Fermate i terroristi, o niente pace"
Il presidente francese Francois Hollande alza la voce e rilancia una sorta di opzione libica per la Siria. L'inquilino dell'Eliso ha avvertito Damasco che non si puo' escludere un intervento militare internazionale se ci fosse il via libera del Consiglio di Sicurezza Onu.
Dal Canada all'Italia almeno altri 6 paesi hanno già espulso i diplomatici siriani dichiarandoli persone non gradite dopo il massacro di Hula si tratta di Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, Olanda e Australia. Tutti hanno preso la decisione di espellere gli ambasciatori dalle rispettive capitali. Si tratta di una reazione al massacro di Hula che ha visto l'uccisione da parte delle forze di sicurezza di almeno 108 civili, tra cui diverse decine di bambini.
L'ambasciatore della Repubblica Araba Siriana a Roma Khaddour Hasan è stato convocato oggi alla Farnesina e dichiarato "persona non grata". Lo riferisce il ministero in una nota. In tal modo, si legge "il governo italiano ha inteso ribadire l'indignazione per le efferate violenze contro la popolazione civile ascrivibili alle responsabilità del governo siriano". Il provvedimento, coordinato con altri partner europei, è stato esteso ad alcuni funzionari dell'ambasciata. Oggi le Nazioni Unite hanno diffuso altri dettagli sulla strage. La maggioranza delle vittime del massacro di Hula, dice il portavoce dell'Alto commissariato dell'Onu ai diritti dell'uomo, è stata giustiziata.
Crediamo che meno di 20 dei 108 assassinati siano attribuibili a tiri dell'artiglieria e dei carri armati", ha dichiarato Colville in conferenza stampa. "La gran parte delle altre vittime è stata giustizia sommariamente" in due episodi differenti. Per i residenti gli autori del massacro sono le forze di Assad e le milizie pro-regime "shabiha".
Altre accuse contro e forze del regime sono state avanzata dal quotidiano britannico The Daily Telegraph, che cita le le vittime e le organizzazioni per la tutela dei diritti umani. Le forze di sicurezza siriane utilizzano lo stupro come arma contro donne e uomini dell'opposizione, per diffondere il timore. Nei centri di detenzione lo stupro è chiaramente utilizzato come forma di tortura per umiliare e degradare le persone", dice Nadim Khoury, vice direttore per il Medio Oriente di Human Rights Watch. La Gran Bretagna sta per lanciare una campagna contro lo stupro come strumento di guerra, che sarà al centro della presidenza britannica del G8, il prossimo anno. Il minisro degli Esteri William Hague recluterà oggi l'attrice Angelina Jolie per fare da testimonial alla campagna.

Ma la Francia non è d'accordo con un intervento armato
La Francia esclude per il momento un intervento armato di terra in Siria. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Laurent Fabius in un'intervista a Le Monde. "Le forze armate siriane sono potenti - ha detto Fabius - nessuno stato è pronto a prendere in considerazione un intervento di terra perché il rischio che il conflitto si allarghi a tutta la regione è troppo alto, soprattutto in Libano". Per quanto riguarda la politica 'atlantista' del governo precedente, Fabius ha spiegato che la Francia resta "un solido alleato" degli Usa "ma non siamo - ha aggiunto il ministro - allienati".
Dall'Onu arrivano i primi elementi dell'inchiesta sul massacro
Le indagini evidenziano le gravissime responsabilità di Damasco. La maggior parte delle vittime non sono infatti state colpite dall'artiglieria, come si riteneva in un primo momento, ma passate per le armi in esecuzioni sommarie, avvenute casa per casa. "Famiglie intere sono state sterminate", ha affermato un portavoce dell'ufficio dell'Alto Commissariato Onu per i Diritti Umani. Dei 108 morti (dei quali 49 erano bambini e 34 donne), meno di 20 sono morti sotto le bombe; il resto sono state vittime di esecuzioni sommarie, "compresa la gran parte dei bimbi assassinati". La notizia è rimbalzata a Damasco dove era in corso l'incontro tra Annan ed Assad. Il portavoce dell'inviato Onu ha diffuso un comunicato per riferiare che Annan ha manifestato al presidente siriano la "grave preoccupazione" della comunità internazionale per la perdurante violenza e gli ha fatto presente "in termini molto espliciti" come il piano di pace necessiti di "passi coraggiosi" per porre fine alle violenze e per arrivare al rilascio dei detenuti.
Anche il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha condannato l'eccidio di Hula, sottolineando che "la pazienza del mondo si sta esaurendo". A conferma inoltre che il conflitto potrebbe estendersi pericolosamente, nella notte e' arrivata la notizia che spari dell'esercito siriano al confine con il Libano hanno causato la morte di un contadino libanese. Intanto l'opposizione siriana fa sapere di essere pronta a prendere il controllo degli arsenali chimici di Assad non appena il regime crollera': "Sarà una delle nostre priorità così da evitare che cadano nelle mani di terroristi", ha detto una fonte anonima.

Ma Assad si difende: Piano dipende dalla fine del terrorismo
Il presidente siriano Bashar al Assad ha respinto le accuse di esser responsabile del massacro di Hula, nei pressi di Homs, e ha affermato che il successo del piano dell'inviato Onu Kofi Annan "dipende dalla fine del terrorismo", sostenuto da Stati Uniti, Turchia, Francia, Israele e Paesi arabi del Golfo. Lo riferisce la TV di Stato siriana, con una scritta in sovrimpressione: "Il successo del piano dipende dalle fine del terrorismo, da quelli che lo sostengono e dalla cessazione del contrabbando di armi".

bbc inventa notizie contro assad tristezza
La BBC beccata ad inventare notizie false contro il Governo siriano.


Fonte www.ilmanifesto.it

Italia: la colonia atlantica risponde “presente”

Apprendiamo con sgomento la notizia dell’espulsione dal nostro territorio di Khaddour Hasan, Ambasciatore plenipotenziario della Repubblica Araba di Siria presso la Repubblica Italiana, in quanto reputato “persona non grata” dal ministero degli Esteri presieduto da Giulio Terzi di Sant’Agata. La decisione congiunta con Parigi, Londra e Berlino, arriva dopo la divulgazione della notizia relativa ai presunti massacri che il governo siriano avrebbe perpetrato nella città di Hula. Come abbiamo saputo negli ultimi giorni, risulta evidente che la realtà sia stata completamente capovolta, e che il lavoro congiunto tra le intelligence occidentali e le emittenti televisive delle petro-monarchie del Golfo, abbia contribuito ad instaurare un clima di intolleranza e di repulsione rispetto alla persona del presidente Assad, nell’opinione pubblica occidentale. È quasi certo, ormai, che i massacri di donne e bambini siano attribuibili ai gruppi salafiti, infiltrati all’interno del Paese e sostenuti, più o meno direttamente, da gran parte dell’apparato politico e mediatico occidentale. La decisione congiunta di espellere tutti gli Ambasciatori del Paese mediorientale dalle principali sedi europee, suona come un’autentica dichiarazione di guerra nei confronti della Siria, sempre più militarmente accerchiata dalla Nato. I rappresentanti dell’ONU, inoltre, non hanno ancora espresso una loro sentenza definitiva sulle responsabilità degli eccidi, e non esistono prove documentate che possano attribuire alle autorità siriane e alle loro milizie quanto accaduto. Anzi, vi sono numerosi filmati, che da ieri circolano in rete, che indicano chiaramente la vera matrice politico-religiosa degli autori delle violenze. Questa espulsione è un atto preventivo ed immotivato, molto grave sul piano diplomatico, e dimostra ancora una volta l’irresponsabilità dei principali governi dell’Unione Europea che, di fronte ad una crisi economica e sociale di giganti proporzioni, preferisce ancora una volta seguire i diktat di Washington, agendo contro i propri interessi continentali. Esprimiamo la nostra solidarietà al personale dell’Ambasciata, nella speranza che la crisi siriana possa essere presto risolta attraverso la mediazione della Russia, della Cina e delle Nazioni Unite che stanno collaborando alacremente con le legittime autorità siriane.
http://www.statopotenza.eu/3847/italia-la-colonia-atlantica-risponde-presente

Massacri in Siria: smascherata la truffa della BBC

Una volta di più la stampa britannica è stata beccata con le mani nel sacco mentre cercava di far accettare un attacco guidato dalla NATO, questa volta contro la Siria. La BBC ha difatti usato un’immagine vecchia di anni che mostra bambini iracheni morti allo scopo di gettare sospetti sul governo siriano per l’attacco alla città di Houla. A poche ore dal massacro, la BBC ha usato una foto pubblicata per la prima volta oltre 9 anni fa e scattata ad Al Mussayyib, Iraq. L’immagine mostra un ragazzino che salta sopra a file di cadaveri di centinaia di bambini iracheni portati in massa al cimitero per essere identificati. La BBC ha etichettato l’immagine come proveniente da un attivista sostenendo mostrasse «cadaveri di bambini ad Houla, in attesa di sepoltura». Dopo essere stato smascherato l’errore, la BBC ha modificato il contenuto dell’articolo originale senza neanche pubblicare una ritrattazione.
Il fotografo che ha scattato l’immagine autentica, Marco Di Lauro, ha postato questo messaggio sulla sua pagina Facebook: «Qualcuno sta usando delle immagini che io ho scattato e lo sta facendo come propaganda contro il governo della Siria per dimostrare un massacro». Di Lauro ha dichiarato al London Telegraph di essere sconcertato che la BBC non abbia verificato l’autenticità dell’immagine.

Con | Don Chisciotte

Germania: solare da record, come 20 centrali nucleari

È stato un record assoluto, mai raggiunto in nessun altro paese

al mondo: in Germania nelle ultime, assolate giornate, gli impianti fotovoltaici hanno toccato picchi di produttività pari a 20 centrali nucleari.

"Riteniamo siano stati prodotti fino a 22mila megawatt. Che corrispondono alla produttività di 20 centrali nucleari", ha detto oggi a Muenster Norbert Allnoch, direttore del Forum economico internazionale per le energie rinnovabili Iwr, basandosi sui dati della borsa energetica Eex.

Il picco assoluto è stato raggiunto venerdì tra le 12 e le 13, ma anche nella giornata di sabato si sarebbe arrivati a 20mila megawatt. "È un record. Non ci sono altri Paesi al mondo con impianti fotovoltaici in grado di produrre 20mila megawatt di corrente elettrica", ha detto Allnoch all'agenzia Dpa.

Nonostante la Germania non sia un Paese particolarmente soleggiato, sono sempre di più i tedeschi ad aver installato impianti fotovoltaici grazie ai sussidi pubblici e al crollo dei prezzi dovuto all'ingresso dei prodotti cinesi sul mercato. Solo nel 2010 e nel 2011 sono stati installati nuovi impianti per circa 15mila Megawatt, scriva la Dpa.

Secondo Allnoch spesso si sottovaluta che l'energia ricavata dal sole raggiunge la sua intensità massima proprio quando la richiesta è più alta, nel centro della giornata lavorativa. Dopo la catastrofe di Fukushima il governo tedesco aveva deciso di chiudere immediatamente otto dei 17 reattori nucleari allora in funzione, programmando con la "svolta energetica" l'abbandono progressivo dell'atomo

entro il 2022.

THE BEST GAMA AT ROME, Venerdì 01 Giugno 2012 - Gama Feat DeeJair Live Rome by AfrozoukBoyz

Roma Venerdì 01 Giugno 2012 - Gama Feat DeeJair Live Rome by AfrozoukBoyz

AfrozoukBoyz Presenta-The best Of Gama
Il grande ritorno di GAMA venerdi 1 giugno
Tre anni dopo il Gran Successo a Roma,AfroZoukBoys vi presenta
The Best Of GAMA.
Con la sua voce sensuale e la sua presenza accattivante
"al sta bem rabenta cu nhòs"
Quindi!!! Faltar è Perder!!!

Ps: Ci sarà il DJ Ketson di Kizomba Romana Eventi.

.ilili. Accredito con Riduzione in Lista, Tavoli & Prive .ilili.
Kizomba Romana – Dolci Emozioni
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